impressioni sulla passione della fotografia e non solo

impressioni sulla passione per la fotografia e non solo

sabato 19 novembre 2011

Paolorecensa: Creative Nature & Outdoor Photography

di Paolo Grazioli

A differenza del libro recensito precedentemente sempre qui, suggerisco questo Creative Nature & Outdoor Photography anche ai principianti — che abbiano almeno una conoscenza di base della tecnica fotografica.
Brenda Tharp non vi riempirà la testa di nozioni tecniche, ma vi farà pensare di più alle cose che contano: colore, inquadratura, luce, prospettiva, e design.

Fotografare paesaggi è la mia passione principale, quindi ho divorato questo libro in breve tempo. Scorre veloce, si legge con piacere e tocca molti argomenti senza esagerare con i dettagli; l'autrice inserisce molte foto come esempi e di ciascuna spiega cosa l'ha colpita di quel particolare soggetto o il perché ha scelto quell'inquadratura invece di un'altra.
Il libro è composto da 10 capitoli in cui si accenna anche all'uso dei filtri (secondo me ancora importanti pur con macchine digitali); il più utile secondo me è il quinto, Creating Effective Compositions in cui si risponde alla domanda "perché certe foto attirano l'attenzione mentre altre soltanto un fuggevole sguardo?"

Ciò che fa questo libro è confermare ancora una volta che se avete intenzione di migliorare le vostre fotografie, non dovete cambiare macchina fotografica ma "imparare a vedere" — che è proprio il titolo del primo capitolo.

Trovate il libro (in inglese) anche in Italia: ad esempio su Amazon,  o su ibs.it nella sezione libri inglesi.

sabato 5 novembre 2011

Oggi: anno 2009

Trasloco di vecchie cartelle di immagini, da un hard disk all'altro. Decido di perdere tempo e vedere cosa combinavo nel 2009. Si salva ben poco, davvero.
Segue galleria:

pane "fresco"

uno dei due interpreti di uno divertentissimo spettacolo teatrale fatto in casa! Memorabili

Cremona, la sua Piazza

Una festa! Foto che mi piace particolarmente


a Torino

Natale 2009, ottima scelta di luci


giovedì 3 novembre 2011

Mac Mini: altre impressioni

Ahahahaha! Geniale. 


Dopo un mese di utilizzo torno a parlare del mio mac mini (versione "mid 2011"). Ora sono completamente soddisfatto della scelta, ma solo dopo il significativo aggiornamento di ram, che è passata da 2 a 8Gb (e che oggi che scrivo è calata ulteriormente di prezzo). La differenza si vede. Il sistema operativo consuma circa 700 Mb di memoria, tutto quello che resta è a disposizione di Aperture 3 e iMovie '11, i programmi più pesanti che utilizzo. Aperture 3 in particolare è velocissimo, rispetto a poche settimane fa sembra proprio di utilizzare due pc diversi. 

Al recente sistema OSX Lion mi sto abituando, resta apparentemente più lento di Snow Leopard ma ha un'interfaccia comoda e ben studiata. Anche la stabilità dei programmi è migliorata, segnalo qualche fatidioso crash di troppo per vlc e movist.
Rimane scomodo l'accesso alle porte usb, che stando dietro al computer non sono molto pratiche. L'ovvio consiglio è di collegare un hub. Io ho risolto grazie alla tastiera, che ha un ingresso usb (due se mi munissi di mouse bluetooth) e grazie al monitor che ne ha quattro. Nei prossimi mesi (o anni) mi auguro di poter sperimentare le potenzialità della porta thuderbolt.

Mi rendo conto che è difficile riabituarmi ad un computer fisso dopo oltre quattro anni di utilizzo del portatile. Il mac mini è però perfetto per fotosviluppo, montaggio video e visione di film (molto dipende poi dalle dimensioni e dalla qualità dello schermo). Avere entrambi mi facilità (e mi condiziona?) la vita.