impressioni sulla passione della fotografia e non solo

impressioni sulla passione per la fotografia e non solo
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mercoledì 12 ottobre 2011

Fidenza, stazione di Fidenza

Di nuovo in stazione, una delle solite che frequento. Ancora l'attesa di un treno, ma non sono mai solo, ci sono i soliti, altri, misteriosi viaggiatori. Questa volta, ereticamente, ho provato a scattare con il bianco e nero nativo della macchina fotografica. Non si dovrebbe e da tempo non lo faccio più, rifugiandomi in file raw a colori per poi "livellarli" in bianco e nero al computer. Stavolta no, ma quello che è uscito non mi dispiace. E' il sole di mezzogorno, sono scatti "rubati", ma danno l'idea della stazione solitaria il lunedì.

giacca e valigia

mezzogiorno e dieci, circa

lettore abusivo, forse

giovedì 22 settembre 2011

Il movimento, delle persone

La fotografia è un fermo immagine, il video è un movimento. Oppure no. E' valido anche il contrario, il video può andare a rallentatore fino a fermarsi del tutto, oppure mostrare qualcosa di fermo, un sasso, una montagna, una casa. La fotografia spesso e volentieri rappresenta il movimento, con tecniche diverse.
Ferma il soggetto lasciando lo sfondo in movimento oppure lascia il soggetto mosso. Spesso questa soluzione è fastidiosa, in alcuni casi può dare vita a composizioni più che riuscite. 

Oppure, la fotografia rappresenta il moviemento in modo meno diretto. Per quanto mi riguarda, riprendere le persone in viaggio esemplifica in modo significativo questo concetto. La maggior parte delle volte le immagini sono mosse o fuori fuoco, nessuno si mette in posa, è quasi un reportage. Altre volte si tratta di scatti letteralmente "rubati", tenendo la macchina fotografica ad altezza pancia per non mettere a disagio i soggetti.

Qualcosa del genere è successo durante lo scippero delle ferrovie mentre mi trovavo in una stazine di una grande città. Avrei dovuto osare di più, dovrò farlo sicuramente in futuro.







mercoledì 27 luglio 2011

Presi da dietro...

... e mi piace. La fotografia delle persone di spalle l'ho iniziata dopo essere andato a sbattere contro tutte le questioni legate alla privacy delle persone fotografate in luoghi pubblici quali, strade, treni (ci vado abbastanza di frequente), locali, ecc. Giusto o non giusto che sia non sono un giornalista e volentieri mi piacerebbe riprendere un soggetto solo perchè bello, curioso, particolare e non perchè è una notizia.
Ma non si può, o è estremamente difficile, in particolare se poi l'immagine desidero pubblicarla. C'è chi lo fa con buon successo e ottimi risultati, come il tipo di Style and the City che, sinceramente, non credo faccia firmare una liberatoria ad ogni ragazzotta che ferma per strada. Io per ora ho deciso di non rischiare, scoprendo poi che, pur non riprendndo i volti, ne risultano immagini interessanti. Persone che si allontanano, persone che vanno verso una metà, alcune consapevoli della mia presenza, altre che non sapranno mai che io ero lì, dietro, a fare i miei comodi. Alcune delle immagini le metterò qui sotto, altre si trovano nel mio album di Picasa.

Verso la stazione di Bologna



Verso la stazione di Fidenza



In attesa alla stazione di Fidenza (Hope)