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lunedì 3 novembre 2014

Mac Mini 2014, impressioni a distanza

di Fabio Foggetti

In queste settimane di mancanza di ispirazione fotografica, penso risolta con un'uscita nella natura del parco dell'Oglio Po Sud, sono caduto nella trappola del pensare al "cambio d'attrezzatura". Fortunatamente, avendo una macchina di cui sono molto soddisfatto, mi sono trovato a pensare al pc.

Sorvolando sul fatto che se non scatto, non ho bisogno di un pc per la post produzione, sono riuscito a resistere, ma ho colto al volo l'occasione di interessarmi alla nuova generazione del Mac Mini di Apple, recentemente presentato. Tra gli appassionati e i perditempo se ne è discusso. Da quasi due anni il Mac Mini non veniva aggiornato e ora che questo è stato fatto, pare che le prestazioni ne abbiano risentito. E' proprio vero? Si, certo. I processori di nuova generazione sono meno potenti dei precedenti, il confronto tra i modelli top gamma del 2012 e gli attuali è impietoso. Questo però non sminuisce il Mini che resta, a mio parere, un'ottima scelta per lavorare con le fotografie.

Il confronto solitamente viene fatto con il fratello "tutto in uno" iMac. Il vantaggio principale è che al Mini si può abbinare un monitor esterno a propria scelta, un monitor anche più grande dell'iMac da 21,5 pollici. Escludendo i modelli base di entrambi i prodotti, quando si sale di prezzo è fondamentale scegliere o tra processore e scheda grafica decisamente più potenti o uno schermo più grande. Credo che la differenza sia tutta qui. Per un fotoamatore questo si traduce o in una maggior velocità di elaborazione delle foto o il fatto di poterle lavorare meglio, magari su un 24 pollici di ottima qualità. Ovviamente se si possiede una GigaReflex da MilleMilaMegaPixel con File Raw che pesano decine e decine di mega, non credo ci sia da pensare, meglio venderla e tornare a qualcosa di più umano. 

Sono andato sul sito Apple per giocare un po' ed ecco qui.

- iMac i5 quad core 2,7 con schermo da 21,5, 16gb di Ram, Fusion Drive da 1TB: 1.733,03€

- MacMini i5 dual core 2,6 con schermo Dell Ultrasharp da 24", 16gb di Ram, Fusion Drive da 1TB, tastiera e Mouse Apple: 1.517€  

Senza dati di test sottomano penso di poter dire che l'iMac ha il doppio della potenza di calcolo. Ma serve così tanto? Davvero non lo so. Così ad occhio direi che entrambi sono perfetti, potrebbero gestire CS6 o Lightroom senza nessun problema. Probabilmente li considereremo obsoleti dopo lo stesso numero di anni. Ma nel secondo caso ci potremmo tenere un ottimo display da abbinare ad un futuro desktop o magari ad un nuovissimo portatile. 


giovedì 3 novembre 2011

Mac Mini: altre impressioni

Ahahahaha! Geniale. 


Dopo un mese di utilizzo torno a parlare del mio mac mini (versione "mid 2011"). Ora sono completamente soddisfatto della scelta, ma solo dopo il significativo aggiornamento di ram, che è passata da 2 a 8Gb (e che oggi che scrivo è calata ulteriormente di prezzo). La differenza si vede. Il sistema operativo consuma circa 700 Mb di memoria, tutto quello che resta è a disposizione di Aperture 3 e iMovie '11, i programmi più pesanti che utilizzo. Aperture 3 in particolare è velocissimo, rispetto a poche settimane fa sembra proprio di utilizzare due pc diversi. 

Al recente sistema OSX Lion mi sto abituando, resta apparentemente più lento di Snow Leopard ma ha un'interfaccia comoda e ben studiata. Anche la stabilità dei programmi è migliorata, segnalo qualche fatidioso crash di troppo per vlc e movist.
Rimane scomodo l'accesso alle porte usb, che stando dietro al computer non sono molto pratiche. L'ovvio consiglio è di collegare un hub. Io ho risolto grazie alla tastiera, che ha un ingresso usb (due se mi munissi di mouse bluetooth) e grazie al monitor che ne ha quattro. Nei prossimi mesi (o anni) mi auguro di poter sperimentare le potenzialità della porta thuderbolt.

Mi rendo conto che è difficile riabituarmi ad un computer fisso dopo oltre quattro anni di utilizzo del portatile. Il mac mini è però perfetto per fotosviluppo, montaggio video e visione di film (molto dipende poi dalle dimensioni e dalla qualità dello schermo). Avere entrambi mi facilità (e mi condiziona?) la vita.


mercoledì 28 settembre 2011

Prime Impressioni: Mac Mini 2011

 
 
Ho aggiornato la mia strumentazione di svago fotografico con un nuovo computer.  Trattasi di un Apple Mac Mini del 2011. Analizzando costi e benefici la scelta è caduta sul modello base. Le caratteristiche tecniche si possono leggere direttamente sul sito Apple, non sto qui a ripeterle.  Il mac mini è portatile, ancora di più del mio quasi datato macbook. Un parallelepipedo, un cavetto di alimentazione e un adattatore video. Può venire con me ovunque. Una volta giunti a destinazione è gradita la presenza di un monitor. Piccolo limite.

Poi il mini è bello, sulla scrivania fa la sua figura, minimalista, sobrio, se ne sta in un angolo senza disturbare, è pure silenzioso. E' economico, relativamente. Il più economico dei pc con installato OSX. A windows per ora non torno. Nei quattro anni di uso quotidiano prima di OSX Tiger e poi Snow Leopard mi sono trovato sempre bene. Sistema operativo che, dopo la prima settimana di sudori freddi, si è adattato alle mie esigenze. Ora Apple sui suoi pc monta OSX Lion. Ecco, qui il mini ha mostrato un limite, il sistema, anche da "fermo", macina costantemente quasi un giga di ram, la metà di quella a disposizione. Nemmeno ho provato a far partire Aperture 3, non avendo alcuna voglia di attendere interminabili secondi per ogni operazione. Provvederò quanto prima ad aggiornare il tutto ad 8 gb, con ram che Amazon.it offre ad un costo più che accettabile.

Il mini è piccolo ma ha spazio, sopratutto per uno come me abituato a far stare tutto nei 120 gb del proprio portatile, i 500 montati sullo scatolotto Apple sono tantissimi. Così come le 4 porte usb contro le 2 del macbook. Si, lo so, il mondo dei pc windows è avanti anni luce su queste cose, ma come già detto per ora lì non torno.
E' pessimo invece l'attuale monitor, il vero motivo per cui non ho ancora elaborato foto col mac mini. Finché il mio contatto all'estero non mi porterà via auto un nuovo fiammante, scontato e affidabile schermo Dell, dovrò aspettare.

Mac Mini: pro
-bello (siamo fotografi, anche l'occhio vuole la sua parte)
-silenzioso
-economico (se si hanno monitor, tastiera e mouse)
-portatile (se non si hanno monitor, tastiera e mouse)

Mac Mini: contro
-poca ram
-disco fisso lento

Mac Mini: bonus
-Think different: in un "mondo" dove tutti hanno macbook pro, macbook air, imac. I possessori di mini sono merce rara.

lunedì 12 settembre 2011

Basta mini monitor, meglio un mini computer e un grande schermo

Siccome non di sola Nikon vive il fotografo e, si sa, nell'era digitale la camera oscura è il computer che si usa per scaricare, visualizzare e sviluppare digitalmente le immagini, sono arrivato al punto che il macbook da 13" (Core 2 Duo 2.16) che utilizzo da anni comincia a starmi stretto. Al test di Aperture ha fallito miseramente, rendendo inutilizzabile il programma. Per ora proseguo con quello che ho ma mi sto organizando per fare un aggiornamento potenzialmente interessante. Dopo notti insonni e riflessioni sul perchè, il percome e le dimensioni del portafogli, ho scelto di acquistare un Apple mac mini da accoppiare ad un monitor decente, dove per decente significa usato ma di qualità. 
Ha vinto il mac mini sui diretti concorrenti iMac e Macbook Pro (usato). Avendo già un laptop non necessito di altra portabilità e poi, in mano mia, i portatili vengono strapazzati, sbattuti, sporcati senza ritegno. Inoltre, e questo vale sopratutto per l'iMac, se si guasta il monitor mi trovo automaticamente senza pc (e vice versa). Da affiancare al mini devo provvedere a prendere uno schermo decente, pare che questo significhi spendere almeno 400-500€ per un pannello Eizo nuovo. Non esiste! Per cui, con 200-250 euro sto setacciando la rete alla ricerca di qualcosa che possa andare bene lo stesso. Minimo un 19". Stiamo a vedere quando tutto si realizzerà.