impressioni sulla passione della fotografia e non solo

impressioni sulla passione per la fotografia e non solo

sabato 13 ottobre 2012

Relativamente antica

di Paolo Grazioli

Da poco più di due anni mi ero accorto che qualche foto uscita dalla mia D50 non era a fuoco. Non ci badai troppo, pensando che fosse il micromosso dovuto a condizioni di scatto non ideali. Quando però cominciai a riguardare i dati EXIF e notai che alcuni scatti erano a 1/200 con focale sui 24 mm, controllai di non avere il morbo di Parkinson a mia insaputa. Esito negativo.
Incolpai subito l'obiettivo (il 18-55 del kit) e dato che ero curioso di provare questa magia chiamata VR, comprai il 18-55 VR II.
Gita al lago, un po' di foto, e il giorno dopo mi accingo a catalogare le foto con Adobe Bridge e mentre ne guardo alcune al 100% vedo che non sono a fuoco.

screenshot bridge loupe
Purtroppo dal display della macchina fotografica non si nota

lunedì 8 ottobre 2012

Parola alle parole, Kindle

Oggi mi sono accorto che è passata ben una settimana dall'ultimo post, tra l'altro un iPhoneography Monday! Siccome di foto non ne ho scattate e di riflessioni, al momento, non me ne vengono, mi sono fermato a riflettere su cosa ho fatto in questi giorni. La risposta è arrivata subito, ho passato un sacco di tempo a leggere.
Leggere mi piace moltissimo e quest'anno mi sono impegnato ad aumentare un po' il numero di libri rispetto al lustro precedente. Ci sono parzialmente riuscito, ma ne devo ancora fare di strada prima di arrivare ai ritmi del mio periodo aureo. La particolarità della settimana però è data dal fatto che ho terminato il mio primo ebook sul nuovo Kindle di Amazon.


Esperienza assolutamente positiva, sia per il libro, il classico d'avventura "Le Tigri di Mompracem" sia per il primo impatto con questo, per me, nuovo tipo di oggetto tecnologico.
Come detto si tratta del Kindle prodotto da Amazon, il modello base, la cui prima caratteristica positiva è proprio il prezzo. Ma non solo quello mi ha meravigliato. Dopo la prima mezz'ora passata a capire le funzioni dei tasti e a familiarizzare con lo schermo apparentemente un po' troppo piccolo e grigiastro, sono stato letteralmente risucchiato dalla narrazione di Salgari. Mi sono completamente dimenticato di star leggendo su un supporto elettronico. Promosso anche lo schermo. Certamente c'è di meglio, quantomeno il Kindle Paperwhite lo sembra, ma anche il mio non affatica per nulla gli occhi. E le dimensioni, potendo regolare le dimensioni dei caratteri e dell'interlinea, sono ideali per tenerlo con una mano sola.
Ecco un altro punto, la leggerezza, il quasi non sentirlo in mano e il poterlo portare comodamente con sè.
C'è altro:
i vocabolari integrati
il retro gommoso antiscivolo
la possibilità di scaricare il primo capitolo di un libro prima di acquistarlo
il relativo risparmio economico se si legge almeno, credo, una decina di libri l'anno
poter sincronizzare il libri con l'omonima applicazione per iPhone

Di certo i libri illustrati e i cari volumi di fotografia non sono adatti ad essere studiati con questo Kindle, ma i romanzi e i saggi, specialmente quelli d'attualità, sono il suo pane quotidiano.