impressioni sulla passione della fotografia e non solo

impressioni sulla passione per la fotografia e non solo
Visualizzazione post con etichetta Bianco e Nero. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bianco e Nero. Mostra tutti i post

lunedì 5 agosto 2013

Scarti dell'Anima 2

di Fabio Foggetti

Continuo con il "ripasso" delle immagini scartate, come spiegavo qualche giorno fa.
Oggi solo bianco e neri. Spero quanto prima di parlare anche del manuale di Freeman sul bianco e nero che mi sono letto ormai un paio di mesi fa.





mercoledì 24 ottobre 2012

Bianco e nero in camera.

di Fabio Foggetti

Esco per fotografare, non carico le batterie e così mi abbandonano subito. Fuori c'è nebbia, imposto il bianco nero in camera.


lunedì 3 settembre 2012

Cambiare idea

Il titolo del post di oggi è probabilmente eccessivo ma vuole rendere l'idea di ciò che ho scelto di fare con alcune delle immagini raccolte durante la mia settimana di viaggio tra la Provenza e la Camargue. Ero partito con le idee e la testa ricolme di fotografie dai colori sgargianti. La reppresentazione da guida turistica che avevo delle zone era quella di cieli azzurri, fiori di lavanda, persiane colorate. In effetti, lavanda a parte, visto che non è stagione, quello che ho trovato corrispondeva.
Ma, sia al momento di scattare sia una volta a casa davanti al computer, ho realizzato che la luce era anche meglio dei colori. Sia che ci fosse il sole di agosto sia che ci fossero nuvole grigie, questo viaggio mi ha (di nuovo) legato al fascino della luce, alla sua capacità di dare vita alla realtà.

Ometto, per ora, le considerazioni tecniche e il commento sull'attrezzatura che mi ero portato dietro. Ma arriveranno, così come arriveranno anche le immagini a colori. Non ho saputo resistere.









venerdì 22 giugno 2012

Old sweet home

In un momento di amarcord e trattenuto in casa dal dolce canto della sirena che è il climatizzatore sono andato a ritrovare diverse foto della mia vecchia casa. Spesso, per noia o per sperimentare le impostazioni della Nikon D40, scattavo a dettagli quotidiani, tipici di molte case e, come sempre, unici per ognuno di noi.

Il risultato sono per lo più immagini in bianco e nero per tratteggiare luci, ombre e forme.
Sono graditi commenti, insulti e sputi, tanto il monitor su cui li fate non è il mio.

Enjoy, sul serio.











domenica 20 maggio 2012

Impressioni: Gli Americani di Robert Frank

Parata - Hoboken, New Jersey
A molti capita di attendere qualcosa, sia esso un evento, un oggetto o una persona, per parecchio tempo tanto da crearsi fantasie ed aspettative molto elevate. Del libro "Gli Americani" sentii parlare anni fa come di un grande classico della fotografia, una punto obbligato di passaggio per tutto coloro che si appassionano a tale tecnica di espressione. Un po' come mi è capitato per i lavori di Ansel Adams per la paesaggistica (e la mostra di Modena cui mi sono recato qualche mese fa non ha deluso affatto!). 
Per di più quanto, fatto da Frank, penso si possa inserire nelle opere fotografiche dedicate alla "street photography" o al documentario, aspetti che non mi lasciano affatto indifferente. 

Ammetto di aver procrastinato l'acquisto del volume per diverso tempo perchè, tutto sommato, crogiolarmi nell'idea che "prima o poi sfoglierò quelle pagine" è seducente quasi come compiere il gesto stesso. In quattro giorni si è poi consumato il tutto, dall'ordine su Amazon al momento in cui ho chiuso l'ultima di copertina per la prima volta.

Sicuramente ci sarà una seconda volta, e una terza. Le immagini mi hanno colpito. Sicuramente, quell'aspettativa di cui ho parlato sopra ha contribuito a dare ancora maggior "valore". Per un momento ammetto di aver pensato "tutto qui?". Tutto qui? Un libro, piccolino, con fotografie in bianco e nero e null'altro.
Ah si, fotografie sulle pagine di destra, su quelle di sinistra semplicemente il titolo della foto, la città e lo stato.

Alcune, quasi tutte, sono molto poetiche, immagini in bianco e nero che si perdono su uno sfondo candido, etereo. Frank ci trascina dentro il momento, si infila tra le persone e scatta momenti della vita della più potente nazione del mondo dell'epoca. Spesso i soggetti sembrano molto tristi. Quasi sempre. Ho avuto la sensazione di sfogliare la versione fotografica dell'Antologia di Spoon River, storie immortalate in una pagina, ma epitaffi, vite ormai "perdute".
Un paio di immagini invece mi hanno colpito per la loro serenità "Fabbrica - Detroit" e "New York City".

Oggi, dopo sessant'anni, il libro è un tramonto. Mi ha lasciato la sensazione di aver viaggiato nel tempo in un mondo che davvero non esiste più. Ho allungato la mano senza riuscire a toccare le persone presenti, mi sono sentito come un ospite invisibile. Potevo percepire tutto (colori compresi!!) ma non ero visto, non ero sentito. 

giovedì 9 febbraio 2012

Un piccione a passeggio e altre storie

Influenza, tanto lavoro, tanto freddo e una spruzzata di neve mi hanno tenuto lontano. Mi hanno fatto fare altro. Ah, anche una bella serie tv cui ho dedicato parecchie ore.
Ieri però sono uscito con la macchina fotografica, come per tanti fotoamatori pensavo di illustrare la neve. In realtà era davvero poca, così mi sono convinto a raccogliere immagini in bianco e nero che almeno in parte ricordassero la presenza della neve. 

Nel frattempo Fujifilm, Canon e Olympus hanno presentato delle macchine molto ma molto interessanti! Spero di riuscire presto a raccontare le mie impressioni anche su quelle.




mercoledì 18 gennaio 2012

Ansel Adams



Con -6 gradi non era così scontato che oggi riuscissi a mettermi in auto alle 8 di mattina per andare fino a Modena. Il pensiero di non riuscire a vedere la mostra dedicata ad Ansel Adams ha fortunatamente prevalso sulla pigrizia. L'evento chiuderà il 29 gennaio, sono molto soddisfatto di quanto visto. Si tratta di stampe originali provenienti da diverse collezioni sparse per il mondo. Ho conosciuto le opere di Adams tramite i podcast di Ted Forbes e colgo qui l'occasione per ringraziarlo. La forza e la drammaticità dei paesaggi rappresentati da Adams sono qualcosa di speciale, ne traspare il suo amore per i luoghi naturali, si tratta di un lavoro tecnico che lascia sorpresi per l'utilizzo magistrale del bianco e nero e che più volte mi ha trasportato letteralmente dentro all'immagine. L'unica nota "negativa" che mi sento di fare all'allestimento è la mancanza di sottotitoli italiani ai documentari proiettati in alcune sezioni dell'esposizione, non per tutti è facile comprendere l'inglese.

mercoledì 11 gennaio 2012

Galleria Triestina

La fine dell'anno scorso me la sono spassata con alcuni giorni di vacanza a Trieste. Il ritorno al lavoro e la post-produzione delle foto mi hanno prosciugato di tempo per il blog. Trieste è molto bella, i 3 giorni dedicati non sono stati sufficienti per goderne appieno. Non posso far altro che consiglire a tutti un giro in questa città e sperare di riuscire a tornarci per ripetere l'esperienza. Qui la galleria di foto catturate. Non sono molte, spesso e volentieri lasciavo la Nikon in camera. Alcune sono vacanziere ma in altre ho catturato luoghi e momenti che mi hanno suscitato emozioni.




sabato 5 novembre 2011

Oggi: anno 2009

Trasloco di vecchie cartelle di immagini, da un hard disk all'altro. Decido di perdere tempo e vedere cosa combinavo nel 2009. Si salva ben poco, davvero.
Segue galleria:

pane "fresco"

uno dei due interpreti di uno divertentissimo spettacolo teatrale fatto in casa! Memorabili

Cremona, la sua Piazza

Una festa! Foto che mi piace particolarmente


a Torino

Natale 2009, ottima scelta di luci


mercoledì 12 ottobre 2011

Fidenza, stazione di Fidenza

Di nuovo in stazione, una delle solite che frequento. Ancora l'attesa di un treno, ma non sono mai solo, ci sono i soliti, altri, misteriosi viaggiatori. Questa volta, ereticamente, ho provato a scattare con il bianco e nero nativo della macchina fotografica. Non si dovrebbe e da tempo non lo faccio più, rifugiandomi in file raw a colori per poi "livellarli" in bianco e nero al computer. Stavolta no, ma quello che è uscito non mi dispiace. E' il sole di mezzogorno, sono scatti "rubati", ma danno l'idea della stazione solitaria il lunedì.

giacca e valigia

mezzogiorno e dieci, circa

lettore abusivo, forse

lunedì 8 agosto 2011

Nuove splendide foto in bianco e nero da Paolo

Invito ad andare a vedere gli ultimi scatti di edifici nell'album "Montpellier" di Paolo. Atmosfere ai limiti del fiabesco. Tutte foto a pellicola con una datata Canon AE-1 Program.

Cosa usa un grande fotografo? Ecco :)

lunedì 4 luglio 2011

Alla prova dei fatti ( Olympus 35 RC prova telemetro )

Finalmente, ritorno dalla montagna e ho sottomano gli scatti di aprile e maggio realizzati con la la vecchia telemetro della Olympus. Utilizzarla è stato divertente ma devo confessare di esser stato nervoso ad ogni nuova foto. Tutto troppo diverso da quello cui ero abituato. Dei due rullini utilizzati l'unico ad aver dato risultati accettabili è stato quello in bianco e nero, i dodici scatti a colori sono da dimenticare, artisticamente parlando se ne salveranno un paio. Riflettendoci sono convinto che sia stata la fretta di provare a fregarmi. Restano però delle belle foto ricordo.

La sensazione è di immagini d'altri tempi con diverse imperfezioni e una pastosità che il digitale non mi da mai. La macchina l'ho restituita ma quanto prima me ne procurerò una per me, piccola, comoda e leggera.

Bar a Carcassonne, pellicola 125 iso

Montpellier, pellicola 125 iso

Cremona, pellicola 125 iso



 Le altre foto, compresa una a colori, sono sull'albun di Picasa.

martedì 19 aprile 2011

Cremona, altre impressioni


Ecco un "angolo" molto conosciuto della città, l'idea era quella di mostrarlo in un momento meno usuale (il maltempo) e con un bianco e nero che ne esalti maggiormente le linee.


Un altro bianco e nero molto contrastato. Un palazzo in costruzione da anni che mi ha sempre colpito. Tornerò a costruzione ultimata. Entrame le fotografie sono fatte con la Nikon D40.