impressioni sulla passione della fotografia e non solo

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sabato 12 ottobre 2013

Lo Squalo

di Fabio Foggetti

L'anno dopo "The Sugarland Express", Spielberg se ne esce con uno dei suoi più grandi successi. E' in grado di terrorizzare con uno squalo di "gomma", di far salire la tensione, di costruire un classico del cinema. Prima di oggi avevo visto "Lo squalo" molti anni fa, probabilmente a pezzi, dato che non ricordavo quasi nulla se non un paio di sequenze. La matinèe di oggi è stata tutta d'un fiato, con il film in alta definizione a 720p e in lingua originale (sottotitolato, sennò che cosa capivo!).

Capolavoro! Lo squalo si vede fisicamente solo dopo un'ora, con un tempismo perfetto che spezza il film in due parti ben distinte. Nella prima, la lotta del capo della polizia (e dell'esperto di squali) contro l'ottusità dell'amministrazione, preoccupata di non far affondare la stagione turistica della piccola isola. Nella seconda la sfida di tre uomini contro la bestia, quasi dimentichi del perchè di tutto. Solo loro tre, in un crescendo emozionante. Almeno questo è stato per me.

E poi, la colonna sonora di Williams, coinvolgente, con il famoso tema diventato simbolo del film ma anche con motivi più avventurosi e spensierati che non sfigurano affatto.

una storia nella storia quella del rapporto che sia crea  tra i tre "pescatori"
Richard Dreyfuss, perfetto nel suo ruolo, l'attore, credo, che più di tutti ha lavorato con Spielberg. I due hanno girato tre film insieme, fin'ora nessuno ha fatto altrettanto (ERRATA: mi è stato fatto notare che si tratta di Harrison Ford che con Spielberg ha girato 4 film).

Sublime la parte del film ambientata sulla barca, per quanto mi riguarda ne avrei visto altre due ore senza paura di annoiarmi.

Certamente il salto rispetto alla sua "opera prima" è significativo. Un 8,5 per me, su imdb sarà 9!

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